Dal periodo d'imposta 2014 (con effetto quindi nella dichiarazione dei
redditi 2015) addio alla deducibilità dalle imposte sui redditi e dall'Irap per
la quota della polizza auto RCA pagata per il servizio sanitario nazionale (SSN). La deduzione era stata già limitata
dalla Legge Fornero alla sola quota parte che supera i 40 Euro, limite che resta in
vigore fino a Unico e 730 del 2014 (per l'anno 2013).
giovedì 1 maggio 2014
martedì 22 aprile 2014
Diffamazione su Facebook: sussiste anche se non viene scritto il nome della persona offesa
Ai fini dell’integrazione del reato di diffamazione
a mezzo Facebook o internet in generale, è sufficiente che il soggetto, la cui
reputazione è lesa, sia individuabile da parte di un numero limitato di persone,
indipendentemente dal fatto che la persona che ha scritto la frase offensiva o
diffamatoria abbia scritto il nome dell’interessato.
D’altro
canto, ai fini della configurazione del reato di diffamazione si rende
sufficiente la consapevolezza di pronunciare una frase lesiva dell’altrui
reputazione e la volontà che la frase venga a conoscenza di più persone, anche
soltanto due. (Cassazione Penale n. 16712 del 16.04.2014)
mercoledì 16 aprile 2014
Visita al figlio negata: marito che minaccia la moglie non commette reato
Non
commette reato di ingiuria e minaccia l'ex marito che litiga con la moglie che
non gli vuole far vedere il figlio, purché il giudice accerti la sussistenza o
la probabilità di una circostanza costituente causa esimente.
La
lite tra i due coniugi era scaturita a seguito del divieto espresso dalla ex
moglie nei confronti dell'ex marito di poter far visita alla propria figlia. La
donna aveva rifiutato di consegnargli la bambina accampando il suo stato di
ubriachezza, non confermato dagli agenti intervenuti sul posto. A seguito di
tale condotta , l'uomo aveva reagito con minacce e ingiurie.
La
Suprema Corte ha ritenuto l’ingiustificato rifiuto della moglie quale causa di
giustificazione del comportamento delittuoso del marito, quindi quale esimente
idonea a far pronunciare sentenza di assoluzione. (Cassazione Penale n. 8431
del 21.02.2014)
mercoledì 9 aprile 2014
Apostrofare la suocera con epiteti poco gentili può non costituire reato
Non
costituisce reato di ingiuria apostrofare la suocera con degli epiteti poco
gentili, se ciò avviene in un contesto familiare teso, senza che sia leso il
decoro o l'onore della persona. Nella fattispecie concreta l’imputato aveva
dato ripetutamente della “vipera” alla suocera, nell’ambito di una lite famigliare
che ha reso necessario anche l’intervento dei Carabinieri.
E'
quanto emerge dalla sentenza della Cassazione Penale n. 5227 del 04.02.2014, che,
ribaltando la pronuncia di merito, ha ritenuto di assolvere l’imputato perché
il fatto non sussiste.
venerdì 4 aprile 2014
Segnalazione alla centrale rischi illecita se la banca ha dato il via libera al piano di rientro
E’ illegittima la segnalazione alla centrale rischi interbancaria effettuata
dalla banca successivamente all'accettazione, da parte della stessa, di un
piano di rientro del finanziamento proposto dal proprio cliente. Quando un
cliente ha chiesto l’erogazione di un finanziamento e non è in grado di pagare
le relative rate mensili, la banca finanziatrice ha il diritto di chiedergli l’immediata
restituzione dell’intera somma residua. C’è però la possibilità per il cliente
di concordare con l’istituto di credito il rientro rateale delle somme dovute.
In questo caso la banca non può valutare il cliente come insolvente e, dunque,
in “sofferenza bancaria”.
Ne consegue che la segnalazione alla centrale rischi effettuata dalla
banca è illegittima e dà diritto al cliente ad ottenere il risarcimento del
danno. (Cassazione Civile n. 3165 del 12.02.2014)