venerdì 9 maggio 2014

Uso del PC aziendale per scopi personali: non giustifica il licenziamento



L’utilizzo “improprio” per fini personali del computer e della mail aziendali non giustificano il licenziamento da parte del datore di lavoro. Quest’ultimo non può irrogare il licenziamento al dipendente se lo stesso abbia utilizzato, per scopi personali, gli strumenti di lavoro aziendali, nel caso in cui il contratto collettivo applicato preveda, per tali inadempimenti ed infrazioni, delle sanzioni di tipo conservativo, quali la multa o la sospensione dal lavoro. Così in Cassazione Civile Sezione Lavoro n. 6222 del 18.03.2014.