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martedì 18 febbraio 2014

SMS volgare: il destinatario del messaggio può querelare anche se non è proprietario del telefono



E' legittima la querela, nel caso di ricevimento di uno o più sms a contenuto volgare, da parte della persona destinataria dei messaggi anche se la stessa è solo l'utilizzatrice del telefono cellulare e non anche la proprietaria. E' quanto emerge dalla sentenza del 19 dicembre 2013 n. 51395 della Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione. Nella fattispecie concreta un uomo ha inviato, tramite telefono cellulare, un sms a contenuto volgare avente quale destinataria una donna (figlia) diversa da quella (madre) che era di fatto la proprietaria dell'utenza telefonica.
Secondo la Suprema Corte, persona offesa (e dunque legittimata alla querela) è chi materialmente è stata destinataria del messaggio volgare, a nulla rilevando che la stessa sia o meno proprietaria del telefono cellulare.

venerdì 22 novembre 2013

MOLESTIE TELEFONICHE VIA SMS

Il reato di molestie non è configurato dalla legge come necessariamente abituale e, pertanto, è suscettibile di essere commesso anche con una sola azione, cui corrisponde un singolo episodio di disturbo. Anche l’invio di un solo sms contenente frasi idonee a disturbare ed alterare le normali condizioni psichiche e personali del destinatario è idoneo ad integrare il reato di molestie.
(Cassazione Penale n. 2597 del 17.01.2013)